martedì 18 dicembre 2012

Progetto "mi presento"


Se internet dev'essere uno strumento per la globalizzazione, allora può essere utilizzato per unire due realtà geograficamente distanti e pertanto cosi vicine. Parlo dei bambini, precisamente quelli della scuola Raimondi del quartiere Tor Marancia a Roma e i bimbi della casa famiglia "Franco" del villaggio di Okola in Camerun gestita dalla ong Comunità Internazionale di Capodarco. 

sabato 1 dicembre 2012

News: Giornata Mondiale contro l'AIDS

Oggi 1 dicembre è la giornata modiale dedicata alla lotta all'AIDS. Ma in Camerun il numero di persone colpite dal virus è di 550.000. La malattia fa però altre vittime collaterali. Si contano oltre 300.000 bambini divenuti orfani a causa dell'AIDS. Molte persone colpite da HIV / AIDS devono sopportare l'isolamento sociale ma non solo! Non ricevono le cure adeguate per la mancanza di servizi ospedalieri locali.

Tra il 2007 e il 2010 con la Comunità Internazionale di Capodarco ho potuto con l'equipe medica locale somministrare il test HIV a più di 1700 uomini e donne e distribuire più di 10000 preservativi e depliant informativi, dare consigli e orientare i malati verso strutture ospedaliere. La fine dei finanziamenti e la crisi economica non hanno permesso la continuazione di quest'opera nei villaggi e delle zone più interne della foresta ecquatoriale. Per questo con la Comunità stiamo progettando l'apertura di un ambulatorio specializzato per la natalità, soprattutto per limitare la trasmissione del virus da madre a figlio. Ma questa è un altra storia...

lunedì 28 maggio 2012

DONA ORA: Videodocumentario - la voce dell'autore



Vai al video -----> guarda

Prima di andare in Camerun a conoscere la “Casa Famiglia Franco”, mi sono attrezzato per girare un film in quel luogo. Capivo che, tra le altre necessità, c’era anche far conoscere quella realtà alle tante persone che direttamente o indirettamente sono interessate a vedere come stanno le cose, a toccare con mano, a rendersi conto della vita dei 23 bambini ospitati. C’era bisogno di documentare il quotidiano, le difficoltà, le condizioni.

mercoledì 23 maggio 2012

NEWS: Lettera dalla Piscina comunale di Civitanova Marche


La Soc. Coop. Il Grillo, che gestisce la piscina comunale di Civitanova Marche, insieme alla Comunità Internazionale di Capodarco, intende costruire un pozzo per l’approvvigionamento dell'acqua potabile nella Casa Famiglia FRANCO che ospita 23 bambini con gravi difficoltà famigliari a Okola, un villaggio che dista 40 chilometri dalla capitale del Camerun in Africa. Dopo vent'anni di esperienza nel campo della formazione sportiva, la Cooperativa Il Grillo ha sentito l'esigenza di rivolgere la propria attenzione a progetti in favore di persone svantaggiate, in particolare dei 

giovedì 26 aprile 2012

INIZIATIVE: Le arti marziali per l'Africa


Grande partecipazione all'Evento organizzato dall'instancabile Maestro Romeo CASSANO che ha coinvolto numerose palestre non solo di Taranto e provincia, ma anche di altre città pugliesi.
Raccolti circa millecento euro che saranno destinati per la realizzazione di una Casa Famiglia per 30 bambini e ragazzi nel Camerun. Premiato il Circolo Velico di Taranto per la maggiore offerta devoluta e, come ha sottolineato il Maestro Cassano, pur non essendo un'Associazione di Arti Marziali, ha dimostrato che lo Sport non ha frontiere, ma si accomuna ad un'unica fratellanza di solidarietà. Il mio ringraziamento personale

domenica 18 marzo 2012

INTERVIENI: PROGETTO MERCI MADAME PER IL SOSTEGNO A DISTANZA


Ogni mese abbiamo bisogno di 1522 euro per gestire la casa famiglia Franco situata ad Okola in Camerun e che ospita dal 2 novembre del 2010, bambini da 0 a 18 anni orfani o provenienti da famiglie problematiche.
Con 31 sostenitori, oppure gruppi di persone che ogni mese si impegnao a inviarci 50 euro, possiamo portare avanti questo progetto tutti insieme.
Il progetto per sostenere a distanza la casa famiglia e i suoi piccoli ospiti si chiama "Merci Madame".

venerdì 2 marzo 2012

NEWS: Sono venuto in Africa per conoscere Casa Franco

Dal diario di viaggio di Giancarlo, abbiamo estrapolato una pagina in cui ci regala le sue più vive impressioni, delle interessanti interpretazioni, delicate emozioni e le descrizioni degli ambienti che caratterizzano la nostra casa famiglia "Franco" che si trova ad Okola in Camerun. Giancarlo é stato un volontario inviato da Capodarco. Ha vissuto con noi un periodo di grande semplicità in un ambiente che ha pochi riferimenti alle comodità occidentali. Attraverso la vita comunitaria in casa Franco ha potuto conoscere più dall'interno gli aspetti vivi e meno vivi della nostra casa. Giancarlo é arrivato ad Okola il 26 gennaio e questo é, in parte, il suo racconto...

giovedì 1 marzo 2012

INIZIATIVE: ARTI MARZIALI PER LA SOLIDARIETA'













MESSAGGIO RIVOLTO A TUTTE LE SCUOLE DI ARTI MARZIALI:
Come lo sono in tanti tra di voi, siamo anche noi impegnati da molto tempo in attività e progetti solidali. La nostra prossima giornata sarà per il 22 Aprile. Vi chiediamo di sostenerci attivandovi nell'organizzazione di un vostro evento di solidarietà in occasione

giovedì 26 gennaio 2012

News: Medicinali per curare i bimbi di Okola


Dopo un anno di pausa un nuovo messaggio inizia a circolare su facebook. Il titolo é « Seconda raccolta FARMACI pro- CASA FAMIGLIA "Francò"- Camerun ».

giovedì 1 dicembre 2011

La forza sovversiva della condivisione



Condividere in tempi di crisi, è il segno di una civiltà acquisita che nessun sistema di potere può sopprimere.

sabato 19 novembre 2011

UN RESPIRO PER OKOLA'

L'opificio delle idee da il via a tre di serate per dare un importante sostegno alla “Casa Famiglia Francò” di Okola che abbiamo adottato. Okola, è un villaggio immerso nella foresta equatoriale del Cameroun.
Abbiamo conosciuto personalmente Fabio Piccareta, promotore di quello che è nato come un progetto finanziato nel 2010 dall’Unione Europea. Una volta cessati i fondi, la Casa Famiglia non poteva non esistere più.
Il proget...to "Merci Madame" ha permesso di continuare a sostenere e ad assistere nella crescita e nell'educazione i 35 ragazzi accolti, attraverso un ambiente caldo ed affettivo in grado di garantire loro una completa serenità. (per maggiori informazioni sul progetto andate su: http://www.capodarcojeremie.org/progetti.html o digitate su un motore di ricerca parole chiave come il nome del progetto stesso)
Le serate vedranno partecipi gruppi musicali che dimostrando grande sensibilità all'argomento hanno deciso di dedicare parte del loro tempo al fine; accompagnate da mostre fotografiche a tema, esposizioni di oggetti dell’artigianato locale e buona musica, i fondi raccolti saranno interamente destinati alla Casa famiglia per soddisfare i loro bisogni primari: nutrirsi, curarsi e formarsi.

Ecco il calendario delle serate e gli artisti che si avvicenderanno:

 


Foto ricordo della stupenda giornata trascorsa con i nostri nuovi amici Alberto e Luciana in visita nella casa famiglia. Come sempre speriamo che ci siano altre nuove occasioni per stare insieme e andare oltre il colore della pelle, le differenze di età, gli orientamenti religiosi per accomunarci in un un unico spirito di solidarietà

Ricostruire insieme la speranza...

scritto da Don Franco Monterrubbianesi, fodatore di Capodarco

Cari amici e cari comunitari delle varie realtà del Movimento di Capodarco,
nello spirito di essere sempre, come fondatore di Capodarco, unito profondamente a voi, in questo scritto all’inizio del nuovo anno sociale, prima di Natale, voglio raggiungere tutti voi, amici vecchi e nuovi come voi dei castelli romani, quelli sparsi in Italia, a Roma, e altrove. Ma anche le persone delle Comunità storiche e di quelle realtà che con l’Associazione di Promozione Sociale Capodarco si stanno aggregando in un empito forte, non voglio solo farvi avere le notizie essenziali della nostra vita, ma anche di darvi il coraggio di resistere tutti con la fiducia che usciremo da questo momento di crisi fatti più consci e partecipi che le cose cambieranno in meglio.

giovedì 15 settembre 2011

Seconda raccolta FARMACI pro- CASA FAMIGLIA "Francò"- Camerun

 articolo scritto da Katia "Nel Sole" (facebook: http://www.facebook.com/#!/profile.php?id=1483375050)

Ciao amici, rieccoci dopo un anno di pausa, reclutati nuovamente quali "aiutanti di Babbo Natale"!!
Obiettivo della raccolta: FARMACI per la Casa Francò, la casa famiglia che accoglie 30 bambini da 0 a 16 anni in Cameroun ad Okolà (Yaoundè), dove come referente, a garantire l'esito finale della raccolta, abbiamo un nostro compaesano, pugliese D.O.C, Fabio Piccarreta.

lunedì 12 settembre 2011

Lettera ai genitori adottivi della casa famiglia

Okola 10/08/2011

Alle nostre care mamme e ai nostri cari papà.
Scriviamo questa lettera per ringraziarvi di tutto cuore per il vostro aiuto.


Cari genitori noi siamo felici per il bene che ci fate nella casa Franco di Okola. La nostra cara bella mamma ci educa bene con l'aiuto di Dio. Se noi viviamo ancora oggi é grazie a lei e al vostro aiuto. Veramente noi vi ringraziamo con tutto il nostro cuore per tutte le cose che voi avete già fatto per noi. Grazie per il vostro aiuto a questa casa. La nostra cara mamma (la preferé) é gentile con noi.


Cari genitori tutti i bambini della casa Franco vi ringraziamo per il vostro bene. 


Vi ringraziamo di cuore.

i bimbi di Casa Franco







domenica 11 settembre 2011

Pitture e sculture del Camerun per la Casa famiglia “Franco”

07/09/2011 - CAPODARCO DI FERMO – Gli artisti del Camerun si mobilitano per sostenere la Casa Famiglia Franco del villaggio di Okola. Le loro opere saranno vendute in Italia ed il ricavato sarà in parte destinato a sostenere la struttura della Comunità internazionale di Capodarco (Cica) che accoglie bambini abbandonati occupandosi del loro sostentamento e del loro inserimento nella società. La Cica è presente in Cameroun dal 1997anno in cui ha iniziato la sua collaborazione con la ong EMICAM associazione senza fine di lucro per lo sviluppo integrale dell’infanzia e dell’adolescenza in condizione di estremo disagio e la promozione della donna creata e diretta da Maria Patrizia Avodo. Questa prima iniziativa ha portato alla realizzazione della prima casa-famiglia realizzata a Yaoundè e poi nel corso degli anni a tutta una serie d’interventi in campo sanitario, formativo, allo sviluppo di piccole attività produttive, empowerment femminile, ecc… Il 3 Ottobre 2010, la scomparsa di Maria Patricia Avodo ha lasciato un vuoto profondo dal punto di vista emotivo ed umano ed anche un retaggio di responsabilità ed impegni da onorare e da portare avanti anche senza la sua presenza ed il suo prezioso apporto ( Vai alla notizia>>). La preoccupazione maggiore va proprio alla Casa Famiglia Franco (così chiamata in onore di don Franco Monterubbianesi, fondatore della Comunità di capodarco). La struttura necessità di un sostegno economico visto che non può contare su alcun aiuto da parte dello stato camerunese. Nel dicembre del 2010 è già partito il progetto “Mercì Madame” per il sostegno a distanza dei circa 30 bambini e adolescenti accolti ( Vai alla notizia>>) In questo senso va anche questa nuova iniziativa.

“Con la Cica abbiamo cominciato il 15 novembre 2010 l’esperienza della casa famiglia ‘Franco’ nel villaggio di Okola accogliendo i più deboli, ancora una volta i bambini provenienti da famiglie sieropositive o bambini divenuti orfani. – racconta il responsabile della Comunità internazionale per il Cameroun, Fabio Piccarreta - La casa famiglia sorge precisamente nella regione della Leki. dove alcuni bimbi, giovani ma anche adulti, si trovavano in uno stato d’abbandono totale. Soprattutto a causa della stregoneria, oppure di malattie come l’Aids, oppure di gelosie tra clan familiari, o per situazioni di violenza sulle donne da parte degli uomini. Un certo numero di persone non ha la possibilità di un posto in cui rifugiarsi per cercare protezione, oppure semplicemente di trovare un aiuto temporaneo o la possibilità di un riscatto sociale”. E’ a queste persone che si rivolge la Comunità che la Cica sta creando nel piccolo villaggio di Okola..
“Ma le spese sono molte – continua Piccarreta -. Accogliere persone nella casa famiglia significa dare loro del cibo, sostenere le cure mediche utilizzando gli ospedali locali, occuparsi della formazione scolastica e professionale ecc. ecc. In questa situazione già difficile, la casa famiglia attualmente è in una struttura di cui paghiamo mensilmente un fitto, anche per il terreno circostante. Vogliamo comprare uno spazio nostro, un terreno in cui costruire una casa come luogo protetto e di aiuto per bimbi e persone in difficoltà”.

Il ricavato della vendita delle opere degli artisti camerunesi permetterà di sostenere una parte dell’acquisto del terreno. Allo stesso tempo parte del ricavato sarà destinato agli stessi artisti, secondo il principio del reciproco aiuto, cioè del “povero che aiuta il povero”. “Anche nella casa cerchiamo di applicare lo stesso principio – continua Piccarreta. - Quindi i bimbi più grandi si occupano di quelli più piccoli, gli adulti che vengono a rifugiarsi da noi si occupano della gestione quotidiana della casa”.
Potete vedere le opere in vendita cliccando qui. A lato di ogni opera è indicata la donazione minima da effettuare per l’acquisto. Ogni lavoro è un pezzo unico dell’artista e pertanto lo si considera devoluto solo dopo la ricezione della donazione. L’oggetto sarà inviato con spedizione postale e le spese saranno a carico del richiedente.
Per ordinare le opere o per informazioni scrivete a pro.jeremie@yahoo.it